Bike sharing: il futuro in provincia

Quando si parla di bike sharing si pensa sempre alle grandi città, e ci sbagliamo. Abbiamo parlato con il Senatore Eugenio Comincini, precedentemente sindaco di Cernusco sul Naviglio, che ha portato questo sistema nella sua realtà, pioniere dei comuni “più piccoli” nel mondo dello sharing.

Il bike sharing è uno dei pezzi che compongono la sharing economy, è un modello di mobilità alternativa sostenibile per cui, tramite noleggio, anche la bicicletta va ad integrarsi nel sistema di trasporti pubblici cittadino.

È un servizio sempre più diffuso nelle città europee.

Nelle aree metropolitane è quasi imprescindibile, tanto che tutte le grandi città hanno il proprio sistema di bike sharing e in diversi casi sono anche presenti più operatori, sia pubblici che privati.

Forse finora si è pensato che fosse appannaggio solo di queste grandi città, come Milano, Parigi, Barcellona. Ma sempre più città medio-piccole, hanno iniziato ad investire in mobilità alternativa.

Tra queste ci sono i comuni di Cernusco sul Naviglio, Pioltello e Carugate, che hanno unito le forze per portare anche sul proprio territorio il bike sharing. Insieme, già nel giugno del 2011, hanno lanciato il servizio “Meglio in bici” con 8 stazioni di noleggio nelle 3 città.

Ne abbiamo parlato con il Senatore Eugenio Comincini, che dal 2007 al 2017 è stato sindaco di Cernusco sul Naviglio. “Cernusco è una città che da lungo tempo ha investito nella mobilità sostenibile e nelle reti ciclabili” dice il Senatore, infatti la città ha una rete di “110 km di strade urbane e 50 km di piste ciclabili. È una città molto infrastrutturata”.

L’indice di motorizzazione del comune (rapporto tra numero di auto in circolazione e abitanti) è di -12,34% in confronto alla media nazionale

Il bike sharing “mette in relazione il mezzo pubblico con il trasporto privato”. Il progetto è stato pensato per favorire gli spostamenti casa-lavoro e per incentivare l’uso dei mezzi pubblici come alternativa all’auto per chi arriva a Cernusco.

Il comune alle porte di Milano, infatti, ha posizionato le stazioni di noleggio in punti strategici, come in prossimità di fermate della metro, di impianti sportivi e di aree commerciali.
Cernusco per andare incontro a chi utilizza bici private ha anche realizzato una velostazione custodita con 450 posti.

Per i comuni di medie e piccole dimensioni è fondamentale creare “reti di bike sharing con i comuni limitrofi”. Secondo il Senatore Comincini “è il futuro che abbiamo di fronte per implementare la mobilità sostenibile”, tanto che, ora che non è più sindaco di Cernusco, ma è diventato Senatore, ha anche presentato una proposta di legge per finanziare al 50% progetti di comuni che vogliono realizzare reti ciclabili.

Cernusco sul Naviglio, Pioltello e Carugate sono un esempio di come anche i comuni medio-piccoli possono avere un impatto significativo nella vita dei cittadini. Sono un esempio di come il fare rete tra comuni sia una via vincente per ottimizzare le risorse,  migliorare i servizi e sopratutto contribuire allo sviluppo di una mobilità che sia efficiente e  sostenibile per l’ambiente.

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