Amministrative MB 2017 – Primo turno

La prima notizia è che, se non ci abbiamo preso, ci siamo andati molto, molto vicini. Abbiamo indicato Meda, Lentate sul Seveso e Lissone come situazioni in bilico. Sono comuni che storicamente hanno visto il centrodestra davvero forte. Nel 2012 a Meda e Lentate era andata così.Comuni in bilico

Neanche troppo difficile pensare che il centrodestra unito avrebbe avuto delle ottime possibilità. La seconda notizia è che a Monza si va al ballottaggio, come previsto, ma con un quasi sostanziale pareggio, laddove ci si aspettava uno stacco del sindaco uscente Scanagatti sul candidato del centrodestra Allevi. Anzi, a ben guardare Allevi ha preso uno 0,05% in più. Ma andiamo con ordine.

1. Piccoli comuni:3-1 per il centrosinistra

Lesmo Lentate

A Carnate, Lentate sul Seveso, Lesmo e Sulbiate c’è già un vincitore. Tre sindaci di centrosinistra (Carnate, Lesmo, Sulbiate) e uno di centrodestra (Lentate sul Seveso). Se la vittoria del Cdx a Lentate era plausibile, infatti nel 2012 il centrosinistra vinse solo grazie alle divisioni fra Lega Nord e Pdl, che complessivamente presero il 15% in più del Csx, quello di Sulbiate era un risultato meno prevedibile. La lista civica di centrosinistra ha scalzato la civica indipendente Sulbiate Insieme, al governo del piccolo comune dal 2002.

Carnate Sulbiate

2. Affluenza alle urne: molto bassa

Chi ha vinto le elezioni? Il partito di quelli che non votano. Lo si sente spesso dire, ma a queste elezioni amministrative l’affluenza è stata incredibilmente bassa. La media provinciale si assesta attorno al 52%, con un -8,47% sulle ultime elezioni. Certo, l’affluenza è tendenzialmente in calo a livello nazionale, ma un dato così basso evidenzia una fatica della politica locale nel coinvolgere i cittadini.Affluenza

 

Nelle campagne elettorali a venire, le liste e i partiti che auspicano la vittoria, dovranno capire che la strategia vincente non dovrà essere volta allo scontro contro le altre forze politiche, ma dovrà essere mirata al coinvolgimento di cittadinanze che si sentono poco rappresentate e prive di fiducia nel cambiamento.

3. Monza e Lissone, la partita è aperta

Nel capoluogo e nella seconda città più popolosa della provincia  si andrà al ballottaggio. I due sindaci uscenti, Roberto Scanagatti (Monza) e Concetta Monguzzi (Lissone) affronteranno il centrodestra Domenica 25 Giugno.Lissone

A Lissone il candidato del centrodestra è leggermente in vantaggio, tuttavia il sindaco uscente si difende bene. C’era da aspettarsi un vantaggio superiore del centrodestra, che storicamente è forte in questo comune. L’altro dato impressionante è l’astensione al 49,8%, più vicina a quella del ballottaggio del 2012 che a quella del primo turno scorso.

L’ultima volta il ballottaggio aveva premiato il centrosinistra, che aveva vinto con quasi il 30% di margine. La grande differenza è che nel 2012 c’era da aspettarsi che gli elettori dell’ M5S (che, stabile, guadagna un +0,75%) votassero per il centrosinistra al ballottaggio, cosa che adesso non è affatto scontata – anzi.

Monz

Monza è in sostanziale pareggio. Qui, a differenza di Lissone, il centrodestra unito non è stato premiato dagli elettori. Nel 2012 i voti di Pdl, Lega ed UdC e civiche collegate superavano quelli presi dalla coalizione a guida Pd, questa volta è andata diversamente. Questo non vuol dire che il cammino verso il ballottaggio sia in discesa per Scanagatti. Come a Lissone, è più probabile aspettarsi che i grillini (che perdono il 2,18%) preferiscano il centrodestra al Partito Democratico.

Inoltre, una coalizione di civiche di orientamento nazional-conservatore ha preso il 5,09%. Se Dario Allevi, lo sfidante del centrodestra, riuscisse a intercettare i loro elettori e la maggioranza degli elettori pentastellati avrebbe matematicamente vinto le elezioni. La vera sfida del centrosinistra monzese sarà quindi riuscire a convincere con la propria proposta gli elettori renitenti a venire a votare.

4. Cesano e Meda: c’è un favorito

Anche a Meda e Cesano Maderno i cittadini saranno chiamati alle urne per il ballottaggio Domenica 25 Giugno, ma in questi comuni la situazione è meno sfumata.

Meda

Meda, infatti, vede il candidato del centrodestra Luca Santambrogio staccare del 6,46% il sindaco uscente Gianni Caimi. Un risultato non inaspettato. Meda è forse, tra i comuni della provincia di Monza e Brianza che hanno votato la scorsa settimana, quello che ha più di tutti favorito il centrodestra – qui potete rinfrescarvi la memoria – alle scorse elezioni la coalizione a guida Pd ha vinto per un solo voto, nonostante le divisioni fra Pdl e Lega.

Cesano

A Cesano Maderno è Maurilio Longhin (Centrosinistra) il grande favorito. Era plausibile che arrivasse in vantaggio al ballottaggio, poiché il sindaco uscente Gigi Ponti (prima PSI, poi Pd) aveva nel 2012 era stato eletto per il suo QUARTO mandato (non consecutivo) prendendo il 56% delle preferenze al primo turno. M5S stabile (-0,16%) Tecnicamente Luca Bosio (Cdx) potrebbe ancora vincere, ma un distacco del 14% non sarà semplice da colmare.

Un pronostichino? 

Su Monza e Lissone la distanza è troppo poca per pronunciarsi. Se venissero confermati i favoriti del primo turno a Cesano e Meda, potrebbe andare così:Scenari

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